Cesare Moroni

Interview with Cesare Moroni,
CEO S2E: «I’m growing with this Company».

How to transform passion into value.

[ linkedin profile ]

April 30, 2015

ceo, cesare moroni, interview, people

Who is Cesare Moroni?
He’s who has to make sure we keep to the route shared. Today my goal is to get things going better than yesterday. Tomorrow it will be to make them work better than today. A company is in constant movement, continual evolution. It’s alive. My daily job is to help the system-company evolve in the best possible way. Humbly, learning from my mistakes. We might say, I’m growing with S2E. And because the company keeps on growing, and not just in turnover terms, I have to constantly make sure that relations with all stakeholders are fluid, clear and transparent. And the main instrument needed for that is dialogue. Possibly vis à vis, and despite all those tools available enabling us to chat without meeting. Relationships need cultivating, and I believe proximity is a must. Don’t get me wrong: I’m a real technology fan, so much so that some call me a geek. But then geekness and friendship — the true one, not that of the though useful social networks— can go arm in arm.

Where does Cesare Moroni come from?
From the sea. From Campania. When I was seven, my family moved to Brescia where I, as soon as I’d finished Scientific Secondary School, started working for Poste Italiane, the Italian Post Office. Soon after, I took part in a competition to join PT Postel, the Post Office’s most technological office — which had something like 250,000 employees at the time —, and came first. A great satisfaction. But when I was 24 I decided to study Economics. I worked by day and studied at night. It was both exhilarating and exhausting. I graduated at 28 and started off again by joining Finmatica as a system analyst. So, for me true pleasure lies in always having a new goal, not in having achieved one. For me, where I came from is always in the forefront — I love my roots deeply —, but what really interests me is where I’m going or, better still, where I want to get to. Mind you: I don’t like social climbing, but personal growth, Yes. And you do not grow alone. Not even just studying books, though I love them and consider them an extraordinary knowledge tool. To get to know each other and understand what we can, want and, at times, must do, you need to interact with people. That is why I love the director role, one of relating and understanding. Ministrare, in Latin, means serve, care for and supply. I’m at the company’s service; I take care of all the interests of all players involved in the system; I try to give each one the tools needed to continue travelling a growth path which is first individual and then collective. That’s my responsibility every day; and I try to honour it.

And where do Cesare Moroni and S2E want to go?
Far. It’s the road indicated by youngsters. We’re committed to building an environment that can accept the requests made by youngsters: training aimed at operating, care for the person, needs and personal aspirations. And for the specific needs of women, still not really present in the Italian computer environment. Don’t lets forget that S2E was born of the intuition of just a small group of people, wanting to do business, and do it well. Our offer, skills and dimensions have grown exponentially since 2008. We are heading towards a consolidation stage in which to activate all processes needed to give us the possibility to concentrate on managing projects and creating products. We want to offer clients high added value services. We need to mature and can do so. We want to do so. We want to give youngsters entering the S2E orbit the tools —knowledge, skills, but also favourable environmental conditions— to be able to transform their technological passion into value. In maximum five years, through the work of all its management, S2E will be an even more attractive company, for both youngsters and clients. A company able to imagine and create products; one that will certainly be important in Italy, but also part of the European labour market.

Chi è Cesare Moroni?
È chi ha il dovere di mantenere la rotta condivisa. Oggi il mio obiettivo è far funzionare le cose meglio di ieri. Domani sarà farle funzionare meglio di oggi. Un’azienda è un sistema in costante movimento, in continua evoluzione. È qualcosa di vivo. Il mio compito quotidiano consiste nell’aiutare il sistema-azienda ad evolvere nel migliore dei modi. Con umiltà, imparando dai miei errori. Cresco con S2E, potremmo dire. E perché l’azienda continui a crescere, e non solo in termini di fatturato, mi devo costantemente assicurare che i rapporti con tutti gli stakeholders siano fluidi, chiari e trasparenti. E lo strumento principe per assicurarsene è il dialogo. Vis à vis possibilmente, e nonostante tutti gli strumenti che oggi ci permettono di chiacchierare senza incontrarci. Le relazioni vanno coltivate, e credo che la prossimità sia condizione necessaria. Intendiamoci: sono un vero appassionato di tecnologia, tanto che qualcuno mi definisce geek. Ma allora geekness e socievolezza —quella autentica, non quella dei seppur utilissimi social network— possono andare a braccetto.

Da dove viene Cesare Moroni?
Dal mare. Dalla Campania. Quando avevo sette anni la mia famiglia si trasferì a Brescia dove io, appena finito il Liceo Scientifico, iniziai a lavorare per le Poste Italiane. Poco dopo partecipai ad un concorso per entrare in PT Postel, l’ufficio più tecnologico di tutte le Poste —realtà che all’epoca contava qualcosa come 250.000 dipendenti—, qualificandomi primo. Una bella soddisfazione. Ma a ventiquattro anni decisi di iscrivermi ad Economia. Lavoravo di giorno e studiavo di notte. E’ stato esaltante e massacrante al tempo stesso: a 28 anni mi laureai, e mi rimisi immediatamente in gioco entrando in Finmatica come analista funzionale. Insomma, per me il vero piacere sta nell’avere sempre un nuovo obiettivo, non nell’averne raggiunto uno. Tengo sempre presente il luogo da cui sono partito —amo profondamente le mie radici—, ma ad interessarmi davvero è dove sto andando o, ancora meglio, dove voglio arrivare. Intendiamoci: non mi alletta la scalata sociale, ma la crescita personale sì. E da soli non si cresce. Nemmeno confrontandosi solamente coi libri, che pure amo e che reputo uno strumento di conoscenza straordinario. Per conoscere noi stessi e capire cosa possiamo, vogliamo e a volte dobbiamo fare, è necessario il confronto col prossimo. Per questo amo il ruolo di amministratore, un ruolo di relazione e di comprensione. Ministrare, in latino, significa servire, curare e fornire. Sono al servizio dell’azienda; mi prendo cura degli interessi di tutti gli attori coinvolti nel sistema; cerco di fornire a ciascuno gli strumenti necessari a proseguire in un percorso di crescita che è prima individuale e poi collettivo. Questa è la responsabilità che mi assumo ogni giorno, e che cerco di onorare.

E dove vogliono arrivare Cesare Moroni ed S2E?
Lontano. E la strada ce la indicano i giovani. Ci stiamo impegnando a costruire un ambiente in grado di accogliere le istanze dei ragazzi: formazione orientata all’operatività, attenzione alla persona, alle necessità e alle aspirazioni personali. E alle esigenze specifiche delle donne, ancora purtroppo poche nell’ambiente informatico italiano. Non dimentichiamo che S2E nasce dall’intuizione di un piccolo gruppo di persone, dal desiderio di fare impresa e di farlo bene. La nostra offerta, le nostre competenze e le nostre dimensioni sono cresciute esponenzialmente dal 2008. Ci avviamo ora verso una fase di consolidamento nella quale attiveremo tutti i processi utili a creare la possibilità di concentrarci sulla gestione di progetti e sulla creazione di prodotti. Vogliamo offrire ai clienti servizi ad alto valore aggiunto. Dobbiamo maturare e possiamo farlo. Vogliamo farlo. Desideriamo dare ai giovani che entrano nell’orbita S2E gli strumenti —conoscenze, competenze, ma anche condizioni ambientali favorevoli— per poter trasformare la passione tecnologica che li anima in valore. Tra cinque anni al massimo, attraverso il lavoro del management tutto, S2E sarà un’azienda ancor più attraente tanto per i ragazzi quanto per i clienti; un’azienda in grado di immaginare e creare prodotti; un’azienda certamente importante sul territorio nazionale, ma inserita nel mercato del lavoro europeo.